STATUTO SOCIALE

   

DirettivoSitotitolo[1] 

    Associazione sportiva

      dilettantistica per il tiro con l’arco 

 

                                                     

                                                                 

Art. 1

   

In data 27 febbraio 1985 è costituito per iniziativa dei signori:

–          BONGIOANNI Ernesto

–          TOTI Edgardo

–          FISSORE Mauro

–          FRANCHINA Sebastiano

–          PEZZI Aldo

–          COSTAMAGNA Igor

–          MARINO Anna Maria

–          FISSORE Arialda

l’ARClub Fossano Associazione dilettantistica di tiro con l’arco,  con sede temporanea in  Fossano – Viale Regina Elena 29 presso Toti Edgardo quale gruppo sportivo dilettantistico, senza scopo di lucro, ma con l’unico fine di promuovere la pratica del tiro con l’arco.

L’Arclub Fossano  svolge questa azione nell’ambito delle norme della FITARCO e del CONI.

L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale

Art. 2

L’Arclub Fossano  concede la qualifica di SOCIO a tutti coloro che ne facciano richiesta e che siano muniti di certificato medico attestante l’idoneità alla pratica di detto sport.

La qualifica di socio comporta l’adesione, la partecipazione attiva alla vita di gruppo, l’accettazione delle finalità e l’apporto con continuità del proprio contributo.

Per un periodo massimo di mesi 6 (Sei)  non si sarà SOCIO  a tutti gli effetti, ma ASPIRANTE SOCIO. Scopo dell’aspirantato è quello di permettere una più approfondita conoscenza delle tradizioni che sono il vero spirito dell’arcieria. L’aspirante dovrà dimostrare lealtà e cameratismo verso i compagni di squadra e dedizioni agli intenti che l’Associazione si prefigge.

Nel periodo di aspirantato il richiedente fruisce degli impianti, purchè assistito da almeno un socio effettivo, riceve le prime nozioni teoriche-pratiche di tiro con l’arco, può presenziare alle riunioni dell’Assemblea dei soci mantenendo il diritto di voto.

Il periodo di aspirantato cessa a seguito di delibera del Consiglio Direttivo riunito entro 6 (sei)  mesi.

Nel caso di ripulsa che sarà MOTIVATA, l’aspirante riceverà comunicazione dalla Segreteria.

L’aspirante, a far tempo dalla presentazione della domanda paga un rimborso per l’utilizzo del materiale, uguale alla quota sociale e con le stesse modalità. In caso di ripulsa e/o recesso avrà diritto ad un rimborso in dodicesimi per il periodo non usufruito, maggiorato alla frazione superiore.

SOCI FONDATORI  gli otto soci elencati nell’art. 1 purché rinnovino

 ogni anno l’iscrizione.

SOCI EFFETTIVI     coloro che hanno terminato il periodo di aspirantato

che abbiano superato il settimo   anno di età, che abbiano pagato la quota

sociale all’Associazione,comprensiva   della quota FITARCO.

I Soci si distinguono in:

SOCI AGGREGATI    tesserati FITARCO presso altre società

SOCI ONORARI o SOSTENITORI Il Consiglio Direttivo può assegnare

detta qualifica a Enti o persone fisiche

che in qualsivoglia modo abbiano

contribuito o contribuiscano alla

crescita dell’associazione.

         I soci rinnovano ogni anno la loro iscrizione, mediante il versamento della quota stabilita annualmente

dall’Assemblea dei Soci su indicazione del Consiglio Direttivo ed hanno diritto di partecipare alle manifestazioni

agonistiche,  purché abbiano superato il decimo anno di età ed abbiano potuto pagare la quota FITARCO, hanno

diritto di voto purché siano almeno nella categoria Juniores. I soci Possono essere eletti a  tutte le cariche sociali a

partire dalla maggiore età.

– ART. 3 –

        La qualifica di socio si perde per :

                                         – dimissioni volontarie

                                         – decadenza (i soci che non rinnovano l’iscrizione)

                                         – espulsione (provvedimento disciplinare per gravi motivi

                                           o per inadempienza    agli obblighi previsti dalle

                                            norme  statutarie)

                                          – trasferimento ad altra compagnia (Purché il socio

                                           desideri far parte unicamente della   Compagnia   accettante).

ART. 4 –

        Gli organi dell’Arclub Fossano Bongioanni sono :

                                        – PRESIDENTE

                                        – CONSIGLIO DIRETTIVO

                                        – ASSEMBLEA DEI SOCI.

–          ART. 5 –

     Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo è, ad ogni effetto, il legale rappresentante dell’ARClub

Fossano.

     Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci.

    Vigila sulla riuscita delle manifestazioni, mantiene e cura i rapporti.1

    Può, in caso d’urgenza, assumere opportuni provvedimenti di normale competenza del Consiglio Direttivo che dovrà poi essere sottoposti a ratifica dello stesso, entro il termine di 10 (DIECI) giorni.

E’ facoltà del Presidente invitare ad assistere, eventualmente con diritto di parola, ma mai con diritto di

voto, soci della propria o d’altre compagnie di arcieri.

In caso d’assenza o d’impedimento è sostituito dal Vice-Presidente.

–          ART. 6 –

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (CINQUE) membri eletti dall’Assemblea dei Soci, da tutti i soci FONDATORI purché regolarmente iscritti e ripartisce fra i suoi componenti le seguenti cariche:

– PRESIDENTE

– VICE-PRESIDENTE

– SEGRETARIO/TESORIERE

– REVISORI-DEI CONTI (almeno due)

– CONSIGLIERE per categoria MASCHILE

– CONSIGLIERE per categoria FEMMINILE

– CONSIGLIERE per categoria JUNIORES

– CONSIGLIERE per categoria ALLIEVI/RAGAZZI/GIOVANISSIMI

I Consiglieri restano in carica quattro anni e possono essere rieletti.

Due mesi prima dalla scadenza del mandato si procederà alla conferma o alle nuove nomine mediante votazione dell’Assemblea dei Soci.

NORMA TRANSITORIA: il periodo del 1° mandato va dal 27 febbraio 1985 al 31 dicembre 1989.

– ART. 7 –

Il CONSIGLIO DIRETTIVO assume la direzione e l’amministrazione della Compagnia, in Particolare sono di sua competenza:     

       1) la formulazione dei regolamenti interni;

         2) l’importo delle quote di tesseramento per l’anno sociale;

         3) l’approvazione e la ratifica delle nuove iscrizioni;

         4) la preparazione dei rendiconti finanziari da sottoporre all’Assemblea;

          5) l’approvazione delle spese;

          6) la partecipazione collegiale alle gare esterne;

        7) il rinnovo ed il potenziamento delle attrezzature;

         8) le sanzioni disciplinari, sentito il parere dell’Assemblea;

          9) la designazione di eventuali collaboratori esterni;

      10) la stipulazione di contratti assicurativi, comunali, pubblicitari o di altra natura interessanti il Club in   toto;

      11) l’organizzazione delle attività collaterali quali la palestra invernale le gare e relativi premi, i Giochi  della Gioventù, ecc.;

       12) le proposte di modifiche dello Statuto Sociale da portare all’Assemblea.

       Di ogni seduta viene redatto un verbale da riportare sull’apposito registro.

       Le decisioni sono prese a maggioranza semplice, in caso di parità prevale  il voto del  Presidente.

       Non è ammessa che una sola delega scritta per ogni socio componente il Consiglio Direttivo.

-ART. 8-

 

       L’Assemblea dei Soci è formata da tutti i soci.

       L’Assemblea dei Soci è l’organo deliberativo dell’ARClub, elegge i 5  (CINQUE) membri del Consiglio Direttivo.

Sono di sua competenza :

  1) l’approvazione del Bilancio Preventivo e Consuntivo;

  2) l’approvazione delle modifiche dello Statuto;

  3) l’approvazione della quota sociale annuale.

– ART. 9 –

 

1

        L’ASSEMBLEA DEI SOCI, convocata dal Presidente, si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno, in via straordinaria quando venga richiesta dalla Maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci.

        La convocazione deve essere scritta e deve indicare l’ordine del giorno.

        L’Assemblea è valida in l^ convocazione se sono presenti i due terzi dei soci, è valida in 2^convocazione con il solo numero dei presenti.

        Non hanno diritto di voto i soci onorari, i soci di età minore e gli aspiranti-soci.

            Ogni Socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta non più di 1 (uno) associato

–  ART. 10 –

 

        IL SEGRETARIO/TESORIERE redige il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo; cura il Libro dei Soci, disbriga la normale corrispondenza, compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci; provvede alla riscossione delle ENTRATE, delle quote tesseramenti, al pagamento delle SPESE disposte in accordo con il Presidente; provvede a tenere aggiornato il LIBRO CASSA

– ART. 11 –

        Le dimissioni del Presidente e della Maggioranza dei componenti il Consiglio, comportano la decadenza del Consiglio stesso e la convocazione, entro 30 (TRENTA) giorni, dell’ASSEMBLEA per le nuove elezioni.

        Le dimissioni del Vice-Presidente, del Segretario, del Tesoriere/Segretario e dei Revisori dei Conti comportano l’assegnazione della carica vacante ad uno dei Consiglieri.

–          ART. 12 –

–           

        Possono far parte del Club tutte le persone di ambo i sessi, di età superiore al settimo anno, suddivisi nelle classi e nelle categorie con le modalità previste dalla FITARCO. La quota di iscrizione stabilita dal Consiglio, se versata entro il 31 luglio, deve essere corrisposta per  Intero, mentre dal 1° agosto in poi è dimezzata ed addizionata della quota FITARCO.

        Il socio accettato dopo il 30 settembre non pagherà la quota FITARCO per l’anno in corso e non avrà accessibilità diretta alle attrezzature mobili del campo se non accompagnato da un socio effettivo.

        Ovviamente non potrà partecipare a gare del calendario FITARCO.

– ART. 13 –

      

     L’accesso al campo di tiro e l’uso delle attrezzature sociali sono vincolati alla presenza sul campo di almeno un socio anziano,  Sono di fatto da considerarsi soci anziani, tutti i soci che abbiano completato almeno un anno di iscrizione.I soci sono tenuti ad attenersi all’orario stabilito dal Consiglio Direttivo ed esposto all’ingresso del campo, nelle ore e nei giorni stabiliti.

      Su richiesta, detto orario può essere modificato, dietro benestare del Consiglio Direttivo.

– ART. 14

     L’accesso alle linee di tiro è comunque vietato a chiunque non sia socio, ivi compresi i parenti ed amici dei soci stessi.

     A richiesta deve essere sempre esibito il tesserino di iscrizione al Club ed alla FITARCO.

     E’ data facoltà a ciascun socio di far effettuare e per non più di due persone alla volta, dei tiri di prova a conoscenti interessati ad avvicinarsi al tiro con l’arco, fermo restando l’accettazione delle responsabilità da parte del socio ospite.

       Le prove possono essere ripetute per non oltre tre sedute, dopo di che l’aspirante arciere è invitato ad iscriversi al Club o ad abbandonare il campo di tiro.

       Eventuali deroghe comportano il deferimento del socio trasgressore al Consiglio per i provvedimenti del caso.

–  ART. 15  –

       La quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo comprende la quota di iscrizione alla FITARCO.

        La quota FITARCO è comprensiva della copertura assicurativa, ciò non toglie la responsabilità  penale di ciascun arciere.  A tal fine si rammenta l’obbligo dell’osservanza scrupolosa di cui al 1” comma dell’art. 14.

– ART. 16 –

        Chiunque venga sorpreso a scherzare con le attrezzature da tiro, sarà immediatamente allontanato dal campo per essere successivamente giudicato dal Consiglio Direttivo circa una possibile sospensione a tempo da determinare.

        All’arciere è fatto divieto di tendere l’arco se non si trova sulla linea di tiro. Per ogni linea di tiro è ammesso un massimo di quattro arcieri. Le linee di tiro possono essere vincolate a distanze diverse, ma in ogni caso il recupero delle frecce deve essere effettuato contemporaneamente da tutti gli arcieri al tiro, TERMINATI CHE SIANO TUTTI I TIRI.

        La ripresa dei tiri è vincolata al rientro di tutti gli arcieri al di là della linea di tiro.

       Nel caso di smarrimento di una freccia, la ricerca della stessa deve, essere limitata al tempo necessario per il recupero delle altre frecce dai bersagli, dopo di che la ricerca va sospesa onde consentire il completamento dei tiri degli altri arcieri in allenamento, per essere eventualmente ripresa al termine della serie di tiri.

       Qualora tutte le piazzole di tiro risultino occupate e vi siano dei soci in attesa, i soci che occupano al momento la linea di tiro devono, completata la serie di 3 o 6 frecce, lasciare libere le piazzole di tiro ai soci in attesa, i quali seguiranno naturalmente la stessa procedura.

       Per i tiri e le gare valgono le regole dei tornei FITA.

– ART, 17 –

        Di tutte le attrezzature fisse e deperibili sono parimenti responsabili  tutti i soci iscritti.

        Il riscontro di eventuali deterioramenti da parte di un socio, vincola il socio stesso alla denuncia del danno ad un componente del Consiglio Direttivo, il quale provvederà alla comunicazione ufficiale agli altri membri, per le misure del caso.

–          ART. 18 –

–           

        E’ possibile ricorrere contro le decisioni prese dal Consiglio Direttivo mediante presentazione scritta della decisione controversa e delle motivazioni che non la rendono accetta. II Consiglio è impegnato alla ridiscussione di quanto ricorso entro 30  giorni ed alla risposta scritta al ricorrente,

        In caso di mancata soddisfazione il ricorrente può richiedere la discussione in Assemblea accettandone il giudizio insindacabile, preso a maggioranza.

                                                                           – ART. 19 –

       Le entrate dell’ARClub Fossano BONGIOANNI sono costituite da :

                      – QUOTE TESSERAMENTO SOCI;

                      – EVENTUALI CONTRIBUTI DI ENTI;

                      – EVENTUALI CONTRIBUTI DI PRIVATI (sponsorizzazioni ecc.)

     L’esercizio finanziario decorre dal 1” gennaio al 31 dicembre.

     La responsabilità della gestione è assunta solidalmente dal Consiglio Direttivo e da tutti i soci iscritti nell’anno.

     I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti ed associazioni, da lasciti o donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione. Fino a quando l’Associazione non è sciolta i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso dal sodalizio.

–          ART. 20 –

 

       Il presente Statuto può essere modificato soltanto dall’Assemblea dei Soci con una maggioranza dei due terzi dei medesimi.

        Le richieste di modifica devono essere presentate al Consiglio Direttivo da almeno un terzo dei soci.

– ART 21 –

   

       Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, valgono le norme del regolamento FITARCO e del  Codice Civile.32

  Letto, approvato e sottoscritto nella seduta del 27 febbraio 1985.

Modificato in data 1 gennaio 1986.

Modificato secondo le norme della legge 133/99 in data 22 giugno 2000

Modificato secondo la Legge 289/2002, integrato dalla Legge 21/05/2004, n° 128 in data 02 aprile 2005.

                    IL SEGRETARIO                                                                IL PRESIDENTE

                     (Toti  Edgardo)                                                      (BONGIOANNI  Ernesto)

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